Per un moderno Umanesimo Neuroscientifico e Laico

 

Nuove sinapsi per il nuovo millennio

 Neuroni, i nostri vascelli vagabondi  (tecnica mista . F. Sticchi)

La nostra piccola fondazione si propone lo scopo di essere un centro per l’Arte e le Neuroscienze e un luogo di incontro e di dialogo interculturale per le giovani generazioni, per costituire un laboratorio di sperimentazione e di ibridazione di nuovi linguaggi espressivi artistici, soprattutto della creatività salentina.

Si propone inoltre di veicolare un’educazione estetica attraverso l’arte in un nuovo rapporto ARTE-CERVELLO che stimoli l’interesse per la conoscenza del funzionamento della mente umana e della sua dinamica relazione con il corpo e l’ambiente, sviluppando il tema del perché il cervello umano è stimolato dall'arte; sapendo che l’arte è una delle possibilità che abbiamo di rompere l’isolamento e il conformismo.

Fernando Spano

Creato: Mercoledì, 17 Maggio 2017


Presentiamo alla prima mostra l'artista Fernando Spano (curriculum su catalogo, sezione artisti).

Dal 1987 avvia la sua carriera artistica aderendo a numerose mostre collettive e organizza personali presso gallerie e spazi espositivi a Lecce, Milano, Padova, Bari, Verona, Roma e museo di Novoli.

Nel suo percorso di ricerca ha studiato i maestri dell'arte contemporanea come Picasso, Pollock, Fontana, Beuys, svelando attraverso i loro ritratti, la loro interiorità ed il loro modernismo mentale e stabilendo con questi artisti come un rapporto simbiotico e sinaptico con la loro mente, la loro creatività.

La sperimentazione si è affiancata sempre a nuove tecniche sperimentali di materiali e assemblaggi, compresa la fotografia rivisitata e corretta, portando così ad un inganno della visione con la manipolazione pittorica in un gioco continuo tra visione reale e sguardo dell'artista; stimolando sempre il coinvolgimento percettivo ed emotivo dello spettatore con il suo lavoro d'immaginazione, portandolo ad una dimensione esistenziale, come nei lavori "Sinapsi", dove indaga i legami della dimensione spirituale del segno.

Dopo ulteriori sperimentazioni arriva a questa produzione dove il tema principale sembra essere quello della "distruzione", come i velivoli carichi di moniti di guerra o i monumenti rimasti come vestigia o distrutti. Questo ci fa riflettere sulla nostra civiltà e quanto noi dobbiamo al passato e alla nostra memoria. E sebbene ci possano dare un'immagine di incertezza sul futuro o un senso di sospensione, devono invece essere progenitrici di una nuova rinascita; e Spano, rievocando l'idea della bellezza perduta, si fa cantore della memoria dell'umanità e del suo recupero.