Per un moderno Umanesimo Neuroscientifico e Laico

 

Nuove sinapsi per il nuovo millennio

 Neuroni, i nostri vascelli vagabondi  (tecnica mista . F. Sticchi)

La nostra piccola fondazione si propone lo scopo di essere un centro per l’Arte e le Neuroscienze e un luogo di incontro e di dialogo interculturale per le giovani generazioni, per costituire un laboratorio di sperimentazione e di ibridazione di nuovi linguaggi espressivi artistici, soprattutto della creatività salentina.

Si propone inoltre di veicolare un’educazione estetica attraverso l’arte in un nuovo rapporto ARTE-CERVELLO che stimoli l’interesse per la conoscenza del funzionamento della mente umana e della sua dinamica relazione con il corpo e l’ambiente, sviluppando il tema del perché il cervello umano è stimolato dall'arte; sapendo che l’arte è una delle possibilità che abbiamo di rompere l’isolamento e il conformismo.

PAURA ed ANSIA

Creato: Giovedì, 30 Luglio 2020

Il FANS di Maglie  (Le) - FANSINAPTICO - nel suo viaggio tra le neuroscienze, approfondisce, in questo secondo appuntamento con le EMOZIONI, i temi della PAURA e dell'ANSIA, ed incontra le avvincenti opere dell'artista Daniele PAPULI.

Qualcuno ha detto che l'interesse e la paura sono i due modi per far muovere gli uomini e questa chiave di lettura ha determinato l'abbinamento di Fansinaptico a Papuli, con orgoglio propheta in patria, in quanto magliese di nascita, proprio come la Fondazione.

A volte la carta è solo carta, altre volte un modo di catturare la verità, una verità che può anche originare o indurre ansia e paura, emozioni che invadono ed avvolgono l'Io allorquando affronta o ritiene di trovarsi dinanzi ad un pericolo,  reale o presunto che sia, proprio come alcune scultografie di Papuli,  intricati ed invadenti grovigli di concavità e strutture lamellari, alveoline, ciuffi, volute, aerei arazzi,  che si traducono o manifestano in messaggi, tensioni ed allerte per l'anima.

Mentre la Paura, attivando l'amigdala, scatena emozioni negative, ma utili alla sopravvivenza, le sinuose e fluide opere di carta di Papuli attirano nei loro vortici e ghirigori, rapendo e coccolando, e permettono di rilassarsi ed allentare la tensione, stemperando ansie e paure, in una sorta di terapeutica catarsi della Psicologia della Forma  (Gestaltpsychologie): le forme vive, mutevoli e vibranti delle carte dell'artista, che dialoga con la materia, lo spazio ed i luoghi, ci conducono ed immergono in una esperienza sensoriale, ottica, colorata e talvolta geometrica; creazioni che, girovagando sopra e dentro se stesse, originano tratturi o vere strade a doppio senso, di andata e ritorno, proprio come i circuiti mentali dell'ansia fra ipotalamo e amigdala ed il resto del cervello.

Considero le opere di Papuli forme di vita, matrici biologiche, ingrandite rispetto alla struttura microscopica dei substrati organici del nostro corpo, e dunque, similmente agli stessi, talvolta non completamente definite, ma lasciate all'analisi dell'osservatore per esprimere la loro compiuta essenza; tale preziosa incertezza interpretativa è la condizione perfetta per incitare l'interlocutore a scoprire nuove ed insolite strade. Similmente, nella vita quotidiana, l'incertezza, pur se fonte di paura ed ansia, quando si abbraccia, spinge ciascuno a sperimentare e superare le proprie possibilità.

 

 

 

 

 

 

 

 

Daniele PAPULI al FANS

Creato: Giovedì, 30 Luglio 2020

 

 

 

 

 

 

 

Pierluca CETERA

Creato: Lunedì, 09 Dicembre 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tu chiamale, se vuoi, emozioni

Creato: Sabato, 09 Novembre 2019

 

Il FANS (Fondazione per l'arte e le neuroscienze F. Sticchi) di Maglie continua i suoi argomenti di Neuroscienze, introducendo il settore della MENTE EMOTIVA con i suoi intensi sentimenti che si originano dalle attività inferiori del cervello (sistema limbico) che è organizzato in modo tale che gli stati affettivi prevalgano in ogni momento, inducendo l'apparato cognitivo a seguirli, con la conferenza : EMOZIONI I° parte = la RICERCA.

I sentimenti ci consentono di "porre mente al corpo", rappresentano in un certo qual modo l'accompagnamento musicale della nostra vita; e che A. Damasio chiama: MARCATORE SOMATICO.

Nulla assomiglia agli affetti, le parole non possono descriverli esattamente, come dice Jaak Panksepp, non si può spiegare come ci si sente a essere arrabbiati, spaventati, bramosi, affettuosi, soli, giocosi o eccitati, se non indirettamente attraverso metafore; in quanto essi scaturiscono dalle antiche capacità prelinguistiche del nostro cervello.

Cominceremo con il sistema della RICERCA, sistema multiuso gestito dalla DOPAMINA che ci concede la BRAMOSIA ANTICIPATORIA del desiderio, dell'euforia e della ricerca di ogni cosa, infatti questo sistema neuronale consente agli animali, compreso l'uomo, di cercare, trovare e acquisire tutte le risorse necessarie per la sopravvivenza e ci fa sentire bene in modo speciale. Per esempio ci fa sperimentare una soddisfazione in attesa di un pasto gustoso, fornisce cioè quel genere di anticipazione eccitata ed euforica che si presenta nell'attesa di mangiare quel pasto.

E ci accompagnerà in questo percorso la mostra di Pierluca CETERA che scandaglia l'essere umano intriso di svariate sfumature emozionali, dal titolo: "DOPAMINA".

I suoi personaggi seguono i loro stati affettivi, immersi in spazi mentali della memoria, alla ricerca della motivazione del loro agire, compreso il loro oziare e vagabondare, in attesa della scintilla della creatività e del cambiamento.